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martedì 26 gennaio 2016

Moodboard per la mia amica Carmela


Quest'anno i miei amici Carmela e Mario convoleranno a nozze nel mese di luglio e già dallo scorso anno si sono dedicati all'organizzazione. Una volta aver deciso insieme data, ristorante e direttive generali dell'evento, come ad esempio lista invitati, poi tocca alla sposa andare nei "dettagli".
Colori, fiori, segnaposto, gadget vari, la sposa è quella che più si preoccupa di "disegnare" il giorno delle nozze come quello che ha sempre sognato nella sua vita, il giorno in cui la sua vita cambia, diventa anche lei una donna pronta a donare la vita per la sua famiglia, non quella che le è capitata ma quella che ha deciso lei di far nascere.
Carmela e Mario hanno già organizzato quasi tutto con largo anticipo, un po' alla vecchia maniera, e alcune sere fa la futura sposina mi ha confessato i colori che ha scelto per il fatidico giorno: rosa quarzo e grigio tortora! Naturalmente nella mia mente si sono subito susseguite immagini dei due colori e del loro accostamento e oggi ho realizzato un moodboard.
L'accostamento dei due colori è molto delicato ed elegante, nessuno dei due sovrasta l'altro ed entrambi riescono ad abbianrsi in modo molto dolce. E' possibile anche aggiungere un tocco di oro per avere un effetto molto chic, dei diamanti per un matrimonio di sera o degli elementi shabby così da avere un ricevimento più vicino alle tendenze del momento.
Il Rosa quarzo è il colore 2016 scelto da Pantone insieme al Serenity (carta da zucchero), per la prima volta l'azienda ha scelto due colori (devo dire che insieme mi piacciono tantissimo) presentando la scelta con queste parole
"Poiché i consumatori cercano la consapevolezza e il benessere come antidoto allo stress della vita moderna, i colori accoglienti che soddisfano psicologicamente il nostro desiderio di rassicurazione e sicurezza stanno diventando sempre più prominenti. Uniti insieme, Serenity e Rose Quartz dimostrano un equilibrio inerente tra un accogliente tono rosa più caldo e il tranquillo blu più freddo, che riflette connessione e benessere, nonché un rilassante senso di ordine e di pace."


venerdì 29 novembre 2013

Arredare casa: questione di step!

Come già anticipato in post precedenti, siamo entrati in una bella casetta nuova!!!
Io e Maurizio venivano già dall'aver abitato in un'altra casa più piccola in affitto, sapendo di doverci spostare non avevamo comprato molti mobili: cucina prestata, divani economici, poche stampe ai muri, qualche mobiletto per il bagno, frigo e lavatrice. Adesso la casa è grande, con una stanza enorme che funge da cucina, sala da pranzo e zona living, poi c'è camera da letto, bagno gigantesco, corridoio lungo e un'altra camera; per molto tempo è stata adibita ad uffici e poi deposito quindi era quasi "nuda" e con tante possibilità di essere arredata ma è arrivata in un momento un po' particolare della nostra vita, soprattutto per il lavoro, e abbiamo cercato di sistemarci al meglio con l'obiettivo di farla crescere insieme a noi. Sono arrivati i divani economici, la lavatrice, i mobiletti del bagno, la tv, il tavolo con le sedie prestato, la cucina l'abbiamo presa all'ikea in occasione della promozione fatta a maggio scorso che ci dava un buono spesa sull'acquisto fatto e con quello abbiamo preso l'armadio per camera da letto. Alla fine ci siamo sistemati, è vero non ci sono ancora le tende, non ci sono mobili necessari a sistemare le nostre cose, i divani sono piccoli, il tavolo e le sedie non c'entrano niente con la cucina e il terrazzo è ancora da sistemare ma siamo felici di stare insieme e di avere un nostro piccolo nido che diventerà sempre più bello.
Ho già postato il mobile creato per l'ingresso, il tavolino davanti ai divani, l'attaccapanni alternativo nel corridoio; ora sono ferma, un po' perché mi sto preparando per il Natale un po' perché non bisogna avere un'idea carina e realizzarla per riempire una casa, bisogna seguire delle regole, dei passi importanti per avere un risultato soddisfacente e soprattutto omogeneo e armonico.
Di seguito ho cercato di riassumere ed elencare degli step che, senza pretese, ritengo importanti e che mi stanno aiutando un po' per districarmi nel difficile mondo dell'arredo, cercando di chiarirmi le idee su quello che mi piacerebbe e che è effettivamente è possibile realizzare.

Primo passo fondamentale è capire che look dare alla casa, quale stile scegliere; come dicevo non bisogna solo prendere delle cose e sistemarle nelle stanze ma valutare, come nel mio caso, quello che già si ha e si vuole tenere e cosa serve: è inutile comprare una vetrinetta per metterci dei libri quando si ha già una bella libreria pagata anche tanti soldi! Consiglio di sfogliare delle riviste specializzate, informarsi su internet, guardare i prezzi in modo da ponderare al meglio le proprie scelte. Mi piace il noce, il frassino, il wengè o i mobili laccati lucidi? lo stile moderno, classico, country, un po' vintage? Così si riesce già a capire dove canalizzare la propria attenzione.

Secondo passo, quale colore? I colori danno la possibilità di omogeneizzare stanze che altrimenti sarebbero solo accozzaglie di mobili e oggetti vari. Una stanza con pareti bianche potrebbe essere rallegrata e dare una bella immagine finale con tende, tappeti e quadri che riprendono sempre lo stesso colore o un mix armonico di colori delle stesse tonalità. In cucina si può scegliere di avere tende, cuscini e presine tutte arancio o rosse per esempio.

Terzo passo valutare bene prima di acquistare: è della misura giusta? è il mobile per il salotto che cercavo? sono sicura che la porta non tocca quando la apro? Quando si decide di andare in un negozio di arredamento bisogna avere con se' pianta e misure delle stanze, impedimenti, misure porte e finestre perchè potrebbe essere un po' complicato e dispendioso imballare di nuovo tutto e restituirlo al negozio!

Quarto passo bisogna sempre acquistare prima gli elementi principali di ogni stanza! per la zona living bisogna prima comprare il divano, in camera sistemare prima il letto ecc, dare alla stanza l'impronta principale che si ha in mente, rendere concreta l'immagine che si è fatti. Ecco finalmente che ciò che si desidera per la propria casa prende forma, diventa reale tutto quello su cui si è fantasticato.

Quinto passo Pazienza! arredare una casa in modo completo richiede non solo programmazione e tempo ma soprattutto denaro! se la disponibilità del proprio portafoglio è alta allora è possibile vedere subito concretizzarsi ogni desiderio ma se il proprio budget è limitato allora è meglio essere oculati e spendere quello che si può in più tempi. Non è detto poi che si riesca a trovare tutto in un unico posto, spesso ci sono grandi catene che propongono prodotti in promozione in un determinato periodo o mercatini che offrono complementi d'arredo a prezzi d'occasione; bisogna essere attenti e valutare bene, del resto le idee chiare le abbiamo già dal "secondo passo" quindi appena si prospetta un'occasione saremo prontissimi a coglierla al volo e poi arredare una casa o un appartamento deve essere divertente e non un lavoro affannoso!!!

Buono shopping ^_^


sabato 7 settembre 2013

la mia cucina Glem

Eccola la mia nuova e bella cucina in azione!!!
E' una cucina marca Glem e il modello è della linea Matrix, la descrizione sul sito dell'azienda presenta una cucina dalle caratteristiche davvero eccezionali: completa, con un ottimo mix di classico e moderno, funzionale e dal design lineare e ad effetto. Mi piace!

Matrix: la perfezione che sorprende
La nuova estetica delle cucine Matrix, sviluppata con il fondamentale supporto di Marcello Cutino, BCF Design rappresenta un perfetto equilibrio nell’incontro tra linee moderne e stile tradizionale.
Estetica innovativa e design ricercato, prodotti ad alto contenuto tecnologico e in linea con le più moderne tendenze dell’abitare contemporaneo. Sempre più protagonisti la forma e i dettagli, che trasformano l’elettrodomestico in vero e proprio complemento d’arredo, senza rinunciare alla qualità e all'efficienza.


La nostra idea di cucina era proprio una monoblocco a libera installazione che potesse però essere inserita in qualsiasi contesto di arredo; la cucina monoblocco è spesso sinonimo di "vintage", la classica cucina della nonna, quella con lo sportellino di fianco dove ci va la bombola del gas, di colore bianco con il coperchio per chiuderla sopra; noi avevamo bisogno del monoblocco moderno, rivisto in chiave 2013 un po' come le cucine professionali dei ristoranti! La linea Matrix era la risposta alle nostre esigenze. 
Abbiamo valutato anche altre tipologie e marche come Rex Electrolux, Indesit, Smeg, De Longhi, ecc, siamo andati sia nei centri commerciali che dai rivenditori del settore ristorazione, ma nessuna aveva un rapporto qualità/prezzo che potesse rispondere a quello che cercavamo.
Glem è un marchio conosciuto soprattutto nel settore, di ottima qualità, di produzione interamente italiana nata nel 1959 in Emilia Romagna; ad oggi viene distribuito soprattutto nei centri commerciali ma con prezzi differenti per lo stesso modello. 
Sfogliando il catalogo on line sul sito dell'azienda è possibile vedere modelli e caratteristiche.


giovedì 16 maggio 2013

la mia nuova cucina 3D

Eccola è lei!!!
Realizzata con il Planner sul sito dell'ikea e visualizzabile sia a due che a tre dimensioni, la mia cucina finalmente ha preso forma!
Il programma è abbastanza semplice: gli articoli per i mobili base o i pensili sono unici per tutte le cucine, quello che bisogna scegliere, oltre alle dimensioni e ai modelli, sono le ante, i piani di lavoro, gli elettrodomestici e tutti gli altri accessori. Noi abbiamo scelto l'anta Rockhammar che è classica in colore noce, cappa, lavello, maniglie ecc in acciaio perché abbiamo comprato (ma non ancora ritirato) la tanto desiderata cucina monoblocco della Glem, la nuovissima linea Matrix!


L'immagine che ho realizzato combinando tre immagini prese dal planner della cucina è un po' piccola :-( ma rende comunque l'idea del tantissimo spazio disponibile e di conseguenza delle grandi dimensioni di cassetti ed elettrodomestici. Il frigo lo abbiamo già, quindi non l'abbiamo preso e, come dicevo, la cucina è a libera installazione tutta di acciaio (foto sotto)

Sono contenta ed impaziente! contenta perchè l'ikea fino a fine maggio regala un buono sconto del 15% sull'acquisto della cucina e noi torneremo il prossimo mese per comprare un armadio ed impaziente perchè non vedo l'ora di montarla e potermela godere!!! vivere da mia suocera mi fa sentire "limitata" in cucina e in generale in casa, non perché abbia qualche vincolo, forse perché non mi sento in casa mia!!!
Ma tra poco anzi pochissimo mi trasferisco e ricomincio a cucinare i miei manicaretti e a realizzare tanti nuovi progetti DIY!!!

domenica 16 dicembre 2012

casa Campone-Granato Cucina

Domenica 16 dicembre 2012 ho un po' di nostalgia di quando io e Maurizio avevamo la nostra casina, arrangiata nell'arredo ma perfetta nell'amore!!!
All'inizio la nostra cucina era un tavolino di legno con una cucina a due fuochi tipo quelle "da campo" attaccata alla bombola del gas, il tavolo con le sedie e uno scaffale che stava nel garage.
Poi mia suocera ci ha detto che dovevamo aspettare e non compare una cucina perché ci avrebbe dato la cucina precedente a quella che ha attualmente, l'aveva passata alla sorella; naturalmente era da adattare ma noi eravamo ben contenti di risparmiare tanti soldini!

la cucina prima
la cucina dopo

E' lo stesso angolo, la prima foto è più zoommata la seconda è più "panoramica".
Di fronte c'era il tavolo (si vede dalla seconda foto), a destra della cucina la porta d'ingresso, affianco al frigo la porta-finestra per uscire fuori al balcone verandato da cui si accedeva alla lavanderia e difronte alla parete del frigo avevamo comprato dei mobili all'ikea bianchi e all'inizio della fila di mobili avevamo un tagliere con delle ruote così da spostarlo a piacimento.

prima
dopo

Tutto sommato non stavamo male, eravamo ben organizzati negli spazi a disposizione, certo se fossi stata il proprietario della casa l'avrei concepita diversamente oppure se fossi rimasta più a lungo avrei fatto qualche lavoretto in più ma andava bene anche così. Era una cucina piccola, accogliente e potevamo far tranquillamente le nostre cenette con gli amici!!!
E poi io stavo diventando una cuoca sopraffina ;-) ihihihihihih