La corsa della vita continua e l'unica sua stazione è anche l'ultima... da lì forse si riparte... chissà...
Stufa della pioggia aspetti quel raggio di sole che pensi possa darti luce ma forse speri in più calore; chiudi gli occhi per non guardare perché accecata ma riesci a crogiolarti nel tepore di una primavera che speri sia segno di rinascita non solo per la natura... vorresti far parte della fauna che si sveglia dal letargo...
Aspetti...
Sarà questa la stagione adatta?
Riuscirò anch'io ad uscire dal letargo: il sole fa miracoli!!!
leccornie indica tutta la parte dolce e colorata di me: ricca di emozioni,sensazioni,attimi vissuti nella quotidianeità di una vita che mi stupisce ogni giorno con la bellezza dei sorrisi delle persone che incontro e a cui cerco di donare parte di me
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giovedì 13 marzo 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
ah... felicità... perché non ti fermi mai...
"ah...... felicita'... su quale treno della notte viaggerai
lo so..... che passerai......
ma come sempre in fretta non ti fermi mai"
tratto da Felicità di Lucio Dalla
Penso sia giunto il momento di aprirmi, aprire questa
“gabbia” che ha rinchiuso la mia mente e vomitare tutto quello che c’è dentro…
non resisto più, vorrei urlare, schiaffeggiare chi ho davanti, correre fino a
sentirmi male…
Basta, basta con questo mio carattere così arrendevole a
volte, pronto ad accontentare tutti a discapito di quello che voglio io, di
quello che desidero, che sento dentro…
A 13 anni mi devo iscrivere alla scuola superiore, vorrei
andare al liceo artistico fare grafica pubblicitaria e poi forse architettura
ma è troppo lontano, ci vogliono troppi mezzi, bla bla bla, vai al ragioneria
che è nella stessa città in cui abiti…
Ok, ma all’università voglio studiare Marketing e non
economia e commercio, voglio poter riempire il mio mondo di estro e creatività
nei numeri che incontrerò, vorrei trasmettere anzi influenzare il mio futuro
lavoro con la mia voglia di creare, scrivere, disegnare, decorare, colorare!
Manca poco, sono lenta… rallentata da una vita che presenta
sempre bivi, dove devi scegliere sapendo il dolore che dovrai affrontare ma io
non mollo e intanto ti scelgono il lavoro cioè ti dicono che devi coprire un
buco, un vuoto in un’azienda di partecipazione familiare; svolgo bene anzi
benissimo il mio lavoro, mi faccio carico di importanti responsabilità ma vengo
comunque messa da parte quando è il momento di fare il passo importante, divento una normale dipendente mal pagata ovvero non pagata quindi decido di andare via senza
avere nulla di quello che mi spettava.
Nel frattempo mi sono laureata.
E adesso? il mio presente?
Hanno scelto di farmi sedere nell’ufficio dell’azienda di
famiglia: davvero poco spazio per muoversi e crescere, cerco ma con tanta paura
e sentimenti di colpa… vado via? ma potrei dare una mano, quest’azienda
potrebbe crescere con me, potrei dare un contributo grazie ai miei studi,
potrei dare un’opinione qualche volta, forse qualcuno mi chiederà di sviluppare
un’idea, forse qualcuno mi chiederà cosa ne penso, forse qualcuno mi chiederà…
forse tutta questa stima non c’è.
E gli affetti? la famiglia? anzi la Famiglia !!!
Lo amavo, ma soffrivamo per la distanza… “diamo tempo al
tempo e tutto si risolverà” o forse sarebbe meglio scrivere “dammi un altro pò
di tempo e io verro da te così da
costruire insieme un mondo solo nostro”, ero pronta ma lui voleva tutto subito…
Nostalgia…
Oggi ci sei tu, avrei voluto costruire nella serenità e
nella spensieratezza che caratterizzano la tua persona, la parte di te che mi
ha conquistato, ma sei cambiato, la vita con te non è stata buona e forse
ancora non lo è anche se vorrei che per te lo fosse solo perché hai incontrato
me… tu che ogni mia parola ti sembra un monito, un sermone, un rimprovero; tu
che non mi dici “ti amo” e che non mi guardi più con gli occhi teneri
dell’innamorato, tu inasprito dal dolore della quotidianità…
Accontentiamoci di non poterci sposare perché le lacrime di
mammà, che non si può comprare il vestito, sono troppo convincenti, accontentiamoci
di una casa lontano dagli affetti solo perché l’ha deciso il genitore
calcolatore, accontentiamoci di lavorare in modo precario solo perché bisogna
restare dove si è nati, accontentiamoci di non avere figli solo perché analisi
e cure costano troppo, accontentiamoci…
Non ce la faccio più…
venerdì 31 gennaio 2014
Post n°100: preparativi per...
E il post n°100 parla di?!?!??!
La festa di San Valentino!!!!!
Passato Natale a cosa si pensa ma naturalmente a Carnevale, per chi ha bambini, e San Valentino per chi è "innamorato" o semplicemente "in coppia"...
Allora iniziano a frullare nella mia testolina delle ideuzze per festeggiare "la festa di ogni cretino che crede di essere innamorato ma non sa di essere fregato"!!!! (è un ritornello che ripetevamo da ragazzine alle amiche fidanzate!).
Ho detto già a Maurizio che quel giorno deve andare un paio d'ore da un amico perchè ho bisogno di preparare la casa per una serata intima e serena per poter pensare solo a noi e rilassarci un po'. Ho pensato di fare una bella cenetta di poche portate per non appesantirci: un aperitivo, un secondo piatto con contorno e un dessert, e non potrà mancare una bella bottiglia di vino in modo da disinibirci un po' ;-)
Sfortunatamente non abbiamo la vasca altrimenti mi sarebbe piaciuto preparare un bel bagno caldo con le luci soffuse e le candele profumate, tanti petali di rose e un calice di vino rosso... mmhhh...
E vabbè, la mia seratina sarà comunque bella bella e soprattutto utile a stemperare un po' la tensione accumulata tra me e Maurizio in questi ultimi tempi.
Mi documento con un po' di ricettine su siti come www.misya.it e www.giallozafferano.it e sfoglio un po' di immagini su Pinterest per qualche idea di decorazione della casa e di mise en place.
Naturalmente questo blog sarà testimone dell'evoluzione del concept del My Valentine's day: tutta la progettazione e la realizzazione sarà pubblicata qui!!!
La festa di San Valentino!!!!!
Passato Natale a cosa si pensa ma naturalmente a Carnevale, per chi ha bambini, e San Valentino per chi è "innamorato" o semplicemente "in coppia"...
Allora iniziano a frullare nella mia testolina delle ideuzze per festeggiare "la festa di ogni cretino che crede di essere innamorato ma non sa di essere fregato"!!!! (è un ritornello che ripetevamo da ragazzine alle amiche fidanzate!).
Ho detto già a Maurizio che quel giorno deve andare un paio d'ore da un amico perchè ho bisogno di preparare la casa per una serata intima e serena per poter pensare solo a noi e rilassarci un po'. Ho pensato di fare una bella cenetta di poche portate per non appesantirci: un aperitivo, un secondo piatto con contorno e un dessert, e non potrà mancare una bella bottiglia di vino in modo da disinibirci un po' ;-)
Sfortunatamente non abbiamo la vasca altrimenti mi sarebbe piaciuto preparare un bel bagno caldo con le luci soffuse e le candele profumate, tanti petali di rose e un calice di vino rosso... mmhhh...
E vabbè, la mia seratina sarà comunque bella bella e soprattutto utile a stemperare un po' la tensione accumulata tra me e Maurizio in questi ultimi tempi.
Mi documento con un po' di ricettine su siti come www.misya.it e www.giallozafferano.it e sfoglio un po' di immagini su Pinterest per qualche idea di decorazione della casa e di mise en place.
Naturalmente questo blog sarà testimone dell'evoluzione del concept del My Valentine's day: tutta la progettazione e la realizzazione sarà pubblicata qui!!!
martedì 21 gennaio 2014
Miranda Kerr: come fai a non invidiarla?!?!?
A parte che è bella bella, a parte che è nata in una nazione magnifica, a parte che è una delle modelle più pagate al mondo, a parte che è stata compagna e moglie di Orlando Bloom (e non è poco) dal 2007 fino ad ottobre 2013 (che darei anche solo per un giorno) ma vogliamo mettere lo stile che ha?!?!?
Di solito le modelle vengono vestite e spesso le vedi nella vita privata senza stile, esprimendo una confusione di idee e un'accozzaglia di forme e colori, Miranda è davvero un'icona di stile; dopo le magnifiche Naomi, Carla, Cindy, Claudia, Eva, Helena e poche altre, finalmente un'altra ragazza che si differenzia dalla massa delle anoressiche cadaveriche che quando camminano sembrano svenire per la pressione bassa!!! hihihihihi
Semplice con dei jeans e una canotta o sofisticata in Prada ha uno stile da imitare! devo proprio trovare la versione low-cost di tutti i suoi outfit!!!
Di solito le modelle vengono vestite e spesso le vedi nella vita privata senza stile, esprimendo una confusione di idee e un'accozzaglia di forme e colori, Miranda è davvero un'icona di stile; dopo le magnifiche Naomi, Carla, Cindy, Claudia, Eva, Helena e poche altre, finalmente un'altra ragazza che si differenzia dalla massa delle anoressiche cadaveriche che quando camminano sembrano svenire per la pressione bassa!!! hihihihihi
Semplice con dei jeans e una canotta o sofisticata in Prada ha uno stile da imitare! devo proprio trovare la versione low-cost di tutti i suoi outfit!!!
domenica 19 gennaio 2014
Il radiant orchid all'improvviso in casa mia!
Anche il mio bagno è "al passo con i tempi" e si adegua cercando di essere fashion e alla moda, come? Semplicemente aggiornandosi nei colori: le varie sfumature del radiant orchid di Pantone per i detersivi, i detergenti e le asciugamani!!!
martedì 14 gennaio 2014
Domenica ai fornelli
Domenica a casa sono venuti a pranzo dei nostri amici, eravamo in totale 6 di noi a tavola e sabato ho iniziato a preparare il pranzetto. A dire il vero la scelta è stata obbligata per il primo piatto perché Maurizio, innamorato della crostata di taglioni che fa mia mamma, mi ha letteralmente obbligata andando a fare lui la spesa per poter comprare tutti gli ingredienti; la mia crostata era buonissima, a detta di tutti i commensali, ma il commento di Maurizio è stato: <<tesò è buona ma non è quella di tua mamma>> eh vabbe' me ne farò una ragione!!!
Fare la crostata di tagliolini non è difficile, come per la pasta al forno, bisogna solo seguire qualche piccolo suggerimento e soprattutto prepararsi tutto prima! Ingredienti abbondanti, principalmente il sugo, e non troppa pasta perché unita a tutti gli ingredienti risulterà davvero "pesante", mozzarella o provola fresche ma messe ad "asciugare" in frigo dal giorno prima così da non bagnare gli altri ingredienti e temperature del forno non troppo elevate.
Per il peso degli ingredineti sono andata un po' "ad occhio" l'importante è che sia tutto abbondante!!!
Fare la crostata di tagliolini non è difficile, come per la pasta al forno, bisogna solo seguire qualche piccolo suggerimento e soprattutto prepararsi tutto prima! Ingredienti abbondanti, principalmente il sugo, e non troppa pasta perché unita a tutti gli ingredienti risulterà davvero "pesante", mozzarella o provola fresche ma messe ad "asciugare" in frigo dal giorno prima così da non bagnare gli altri ingredienti e temperature del forno non troppo elevate.
Per il peso degli ingredineti sono andata un po' "ad occhio" l'importante è che sia tutto abbondante!!!
Ha un bell'aspetto vero? ed era proprio buona!!! sono una cuochina proprio bravina!!! :-p
Gnam Gnam
venerdì 3 gennaio 2014
I "nostri" regali di Natale
Ecco qui realizzata l'ideuzza natalizia che mi è venuta per i regali di Natale di quest'anno!!!
Vasetti con olio piccante "nostrum" cioè con peperoncino del nostro orto in balcone anzi in terrazzo.
L'idea mi è venuta quando Maurizio ha portato a casa dei vasetti, tutti identici, presi a casa di Carmine, ma anche sulla scia di quelli realizzati l'anno scorso; quest'anno però abbiamo usato i nostri peperoncini, misti di varietà tra italiani e messicani, sono stati a macerare per un mesetto circa in olio extravergine di oliva, al buio, in un contenitore ermetico; nel frattempo ho lavato e sterilizzato in lavastoviglie i vasetti e preparato le etichette e i tags.
Le etichette le ho realizzate con Publisher (un programma di windows che tutti abbiamo nel pc) e stampate su fogli di carta adesiva mentre i tags, anch'essi realizzati con il medesimo programma li ho stampati su di un cartoncino; i coperchietti li ho coperti con dei cerchi ritagliati da normale carta per pacchi e legati con dello spago mentre i tags con del nastrino rosso. Et voilà! regalini pronti! che ne dite?
Sotto ho anche aggiunto le immagini delle etichette e dei tags per tutti coloro che vogliono prendere qualche spunto per poter realizzare qualcosa di simile.
Vasetti con olio piccante "nostrum" cioè con peperoncino del nostro orto in balcone anzi in terrazzo.
L'idea mi è venuta quando Maurizio ha portato a casa dei vasetti, tutti identici, presi a casa di Carmine, ma anche sulla scia di quelli realizzati l'anno scorso; quest'anno però abbiamo usato i nostri peperoncini, misti di varietà tra italiani e messicani, sono stati a macerare per un mesetto circa in olio extravergine di oliva, al buio, in un contenitore ermetico; nel frattempo ho lavato e sterilizzato in lavastoviglie i vasetti e preparato le etichette e i tags.
Le etichette le ho realizzate con Publisher (un programma di windows che tutti abbiamo nel pc) e stampate su fogli di carta adesiva mentre i tags, anch'essi realizzati con il medesimo programma li ho stampati su di un cartoncino; i coperchietti li ho coperti con dei cerchi ritagliati da normale carta per pacchi e legati con dello spago mentre i tags con del nastrino rosso. Et voilà! regalini pronti! che ne dite?
Sotto ho anche aggiunto le immagini delle etichette e dei tags per tutti coloro che vogliono prendere qualche spunto per poter realizzare qualcosa di simile.
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| etichetta realizzata per vasetto di olio piccante |
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